Paura del Dentista? Si, grazie!

Riceviamo e pubblichiamo volentieri l’esperienza di un nostro fan che condividiamo in pieno. (il testo è stato moderato)

 “Qualche anno fa mi trovavo in America e avendo urgenza di un dentista mi recai dal primo in elenco. Essendo un pauroso con un certo livello di ansia, traumatizzato da bambino come la maggioranza delle persone, cominciai a preoccuparmi prima di entrare. Dopo il dovuto e dettagliato percorso informativo del dentista e direi reciproco, con mio grande stupore mi proponeva la realtà virtuale spiegandomi che la tecnica della distrazione mi avrebbe aiutato, evitando così l’assunzione di farmaci o l’utilizzo di altri strumenti (sedazione  cosciente).  Aveva ragione lui, funzionò e bene. Uscito da lì cominciai a pensare e fare confronti con tutte le esperienze avute in Italia, dove ero stato già collocato tra i candidati alla sedazione,  e la prima impressione fu chiarissima: “rispetto per l’essere umano, in termini di attenzione alle problematiche psicologiche del paziente”.  Proprio così, e non si può immaginare la soddisfazione.  Il fatto che abbia trovato un incredibile “servizio alla persona” in America non mi stupisce, mi stupisce e mi lascia sgomento il fatto che nonostante la comunicazione a livello internazionale tra professionisti, qui in Italia non sia stato recepito questo grande principio che rientra a pieno titolo nel famoso giuramento di Ippocrate che è oramai diventato un quadretto da appendere: Il rispetto del paziente, principalmente a livello umano.

Somministrare psico-farmaci o sottoporre il paziente a sedazione cosciente è diventata la via più facile e rischia di diventare prassi, addirittura pubblicizzata per i bambini con grande enfasi.  Invece, cari Dottori, per ciò che risulta dalle statistiche, una buona parte dei candidati alla sedazione non ne ha bisogno, proprio come me. E i miei ricordi traumatici li proietto a tutti i bambini di oggi che vanno dal dentista e vengono accolti  in un ambiente operatorio già di per sé traumatico con altrettanti strumenti traumatici. Un mix letale di cui, molto volentieri, potremmo fare a meno per la maggioranza dei casi.

Non c’è dubbio che urge un cambiamento repentino di mentalità perché la paura del dentista non si vince con i metodi in uso che, al contrario, ricadono inevitabilmente sulla salute dei pazienti”.

Simone M.

Ringraziamo Simone mantenendo la volontà di anonimato e teniamo a precisare che il nostro dispositivo non è miracoloso e che i pazienti affetti da grave ansiofobia dovranno sottoporsi, inevitabilmente, a trattamenti chimico-farmacologici. Detto questo però, riteniamo doveroso da parte dei professionisti fare il possibile per evitare che l’utilizzo di queste terapie diventi prassi, con conseguenze dannose per l’organismo, riconducendo tale atteggiamento a quell’etica professionale che deve necessariamente contraddistinguere il campo medico.

Le ricerche scientifiche svolte nel mondo (USA, India, Iran, Israele, Spagna, Svizzera… solo per citarne alcuni) confermano i benefici della realtà virtuale sulla maggioranza dei pazienti odontoiatrici (e non solo) con livelli di ansia accertati dal “test di Corah”.

English version

Fear of Dentist ? Yes, please!

We receive and gladly publish the experience of one of our fans that we fully agree (text was moderated).

“A few years ago I was in America and having urgent need of a dentist I went to the first on the list. Being a fearful with a certain level of anxiety, traumatized as a child like most people, I began to worry about before entering. After appropriated and detailed information of the dentist, I would say mutual, to my amazement He proposed the virtual reality explaining that the technique of distraction would help me, thus avoiding the use of drugs or the use of other instruments (conscious sedation). He was right and it worked well. Coming out from there I began to think and make comparisons with all my experiences in Italy, where I had been already placed among the candidates for conscious sedation, and the first impression was very clear: “Respect for the human being, in terms of attention to psychological problems of the patient”. That’s right, and you cannot imagine the satisfaction. The fact that I found an incredible “human service” in America did not surprised me but what it amazes and leaves me dismayed is that despite the international communication among professionals, here in Italy has not been transposed this great principle that is fully integrated into the famous Hippocratic Oath, now turned into a picture to hang: Respect for the patient , especially at human level.

Administer psychiatric drugs or subjecting the patient to conscious sedation has become an easy way out and is likely to fall into normal practice, indeed advertised for children with great emphasis. Instead , dear Doctors, for what is shown by the statistics, a good part of the candidates for sedation do not need it, just like me. And I pass my traumatic memories to all children of today who go to dentists and are welcomed in a traumatic operating environment in itself with equally traumatic instruments. A lethal mix of which, happily, we could avoid for the majority of cases.

There is no doubt that urges a sudden change of beliefs because the fear of the dentist cannot be bypassed with such methods in use which, on the contrary, affects the health of patients.”

Simone M.

We thank Simone keeping the will of anonymity and would like to clarify that our device is not miraculous and that patients with severe dental phobia will have to undergo, inevitably, to chemical-pharmacological treatments . However, we believe on moral obligation of professionals to make everything possible to prevent the use of these therapies to become normal practice, with harmful consequences for human organism, bringing back such an attitude to professional ethic that must necessarily distinguish the medical field.

Scientific research carried out in the world ( USA, India, Iran, Israel, Spain, Switzerland… just to name a few) confirm the benefits of virtual reality on the majority of dental patients (and not just) with anxiety levels verified by the “test of Corah”.

il comfort del paziente

Informazioni su ilcomfortdelpaziente

La nostra azienda è la prima in Italia ad occuparsi del "comfort del paziente" in odontoiatria attraverso la realtà virtuale. Decine di ricerche scientifiche nel mondo hanno dimostrato come la realtà virtuale sia benefica per tutti i pazienti su temi delicati come dolore, ansia e noia. Definito come "analgesico non-farmacologico" il nostro dispositivo si implementa perfettamente nel settore garantendo agli operatori una praticità e facilità d'uso fino ad ora sconosciuti. Anche il paziente può assolvere il controllo psicologico della seduta, fondamentale per quelli tesi/ansiosi ma soprattutto per i bambini per i quali consigliamo un utilizzo regolare anche per sedute brevissime in virtù di un accoglienza nell'ambiente operatorio che abbia l'importante funzione nel minimizzare l'aspetto traumatico. La grande soddisfazione dei nostri clienti e dei loro pazienti ci danno la necessaria fiducia ed energia nel combattere una mentalità poco orientata al rispetto delle problematiche personali che, di fatto, allontanano la gente dalla ricerca delle cure odontoiatriche. Siamo convinti che i tempi siano maturi affinché possa avvenire un inversione di tendenza attraverso la presa di coscienza da parte degli odontoiatri che oramai il tema trattato è ineludibile.

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