Online il test di autovalutazione dell’ansia da dentista. 4 domande…

Online il test di autovalutazione dell’ansia da dentista. 4 domande con 5 opzioni di risposta…

Finalmente è online il test di Corah o DAS (Dental Anxiety Scale) per conoscere il proprio livello di ansia relativo alle cure dentali. Da oltre 30 anni i ricercatori universitari di tutto il mondo utilizzano questo semplice test, corredato (in ambienti di ricerca) da una scheda di domande specifiche di approfondimento per stabilire quale sia lo stimolo o condizione che maggiormente scatenano la paura e la conseguente ansia: il rumore del trapano, tra i primi posti, la paura di non poter fermare il dentista o quella legata alla scarsa informazione del professionista insieme al timore di fare domande; dalla paura di doversi curare tanti denti a quella di essere esclusi e sentirsi non in controllo per finire con l’imbarazzo della propria situazione orale.

Tutto ciò che è emerso dalle statistiche è servito da impulso per i miglioramenti sia della prestazione professionale sia per rendere gli strumenti meno invasivi o dolorosi. Il problema riguarda mediamente oltre il 70% della popolazione mondiale con stati d’ansia che variano da debole/moderato per i più fortunati a grave/fobia per i più sensibili al dolore che, purtroppo, devono sottoporsi a trattamenti chimico-farmacologici.

Negli ultimi 10 anni la tecnologia ha concentrato gli sforzi sulle apparecchiature e strumenti basandosi proprio sugli stimoli esterni senza considerare però l’aspetto psicologico legato, nella maggioranza dei casi, a traumi subiti nell’infanzia o in adolescenza. La paura, dell’ignoto come del noto, altera lo stato di coscienza con conseguenze dannose, in questo caso, per la salute orale dal momento che la scelta più ovvia si esprime  con l’allontanamento dalle cure e per questa ragione da qualche anno alcuni odontoiatri hanno introdotto in studio la figura dello psicologo nel tentativo di gestire i casi più gravi, come la fobia, anche attraverso la tecnica dell’ipnosi. Tutto questo ha, evidentemente, un costo aggiuntivo che senz’altro graverà sul paziente ma nei casi specifici, che riguardano mediamente il 10-20% della popolazione mondiale, appare necessario.

La domanda che ci poniamo è semplice: “cosa fare per il resto dei pazienti ?”

La maggioranza di loro, oltre il 60%, non hanno ancora un servizio capace di “alleviare” lo stato d’ansia se non il miglioramento delle informazioni legato ad una accoglienza  più adeguata in studio che, però,  non risolvono il problema. Eppure un ottima soluzione c’è e funziona: La tecnica della distrazione con la realtà virtuale, introdotta dallo stesso autore del test che qui proponiamo.

Solo 4 domande con 5 opzioni di risposta per definire il livello di ansia e renderci consapevoli del nostro stato che, in seguito, possiamo comunicare al dentista per le eventuali “misure” da prendere.

Fate il test cliccando sul link! 1 minuto da dedicare:

 http://my.questbase.com/take.aspx?pin=7632-0694-9637 

Alla fine del test potrete stampare un “certificato” con le vostre iniziali (se inserite all’inizio) e portarlo al dentista in modo che possa aiutarvi… Ci potrà richiedere la versione italiana della scheda di approfondimento del test all’indirizzo e-mail: info@unidexx.com

il comfort del paziente

Informazioni su ilcomfortdelpaziente

La nostra azienda è la prima in Italia ad occuparsi del "comfort del paziente" in odontoiatria attraverso la realtà virtuale. Decine di ricerche scientifiche nel mondo hanno dimostrato come la realtà virtuale sia benefica per tutti i pazienti su temi delicati come dolore, ansia e noia. Definito come "analgesico non-farmacologico" il nostro dispositivo si implementa perfettamente nel settore garantendo agli operatori una praticità e facilità d'uso fino ad ora sconosciuti. Anche il paziente può assolvere il controllo psicologico della seduta, fondamentale per quelli tesi/ansiosi ma soprattutto per i bambini per i quali consigliamo un utilizzo regolare anche per sedute brevissime in virtù di un accoglienza nell'ambiente operatorio che abbia l'importante funzione nel minimizzare l'aspetto traumatico. La grande soddisfazione dei nostri clienti e dei loro pazienti ci danno la necessaria fiducia ed energia nel combattere una mentalità poco orientata al rispetto delle problematiche personali che, di fatto, allontanano la gente dalla ricerca delle cure odontoiatriche. Siamo convinti che i tempi siano maturi affinché possa avvenire un inversione di tendenza attraverso la presa di coscienza da parte degli odontoiatri che oramai il tema trattato è ineludibile.

Precedente Un grande innovatore per il comfort del paziente Successivo I risultati del test e disagio dei pazienti odontoiatrici