La realtà virtuale in Odontoiatria

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Sebbene il dispositivo sia stato introdotto sul mercato a scopo ludico, molto presto ha rivelato la sua natura terapeutica attraverso la tecnica della distrazione. La tecnologia, fino ad oggi, ha supportato l’attività odontoiatrica basandosi esclusivamente sugli stimoli esterni dando peso a fattori meno incisivi nel complesso emozionale/psicologico dei pazienti.

La realtà virtuale irrompe nel settore manifestando il suo grande potenziale come “analgesico non-farmacologico” sia negli adulti sia, soprattutto, nei bambini e possiamo affermare che attraverso l’utilizzo del dispositivo l’ambiente operatorio viene percepito in modo meno traumatico e in diversi casi a trauma zero. Infatti, le procedure di avvicinamento alle cure dentali determinano l’assiduità del futuro paziente e da questo punto di vista l’Odontoiatra è gravato da una ulteriore, se non fondamentale, responsabilità.

Se esaminiamo i motivi scatenanti la riluttanza alle cure dentali per oltre la metà dei pazienti odontoiatrici, scopriamo inevitabilmente che la tipologia dell’approccio può determinare la reazione del soggetto in cura. Per cui, aldilà dell’aspetto puramente tecnico dell’intervento il comfort diventa un pilastro centrale di tutta la profilassi, dal momento che paura e ansia inibiscono i pazienti dalla ricerca di cure odontoiatriche.

“Il ricordo traumatico riguarda le prime esperienze durante l’infanzia che generalmente vengono ricordate come dolorose ma soprattutto umilianti. Da qui, la necessità di associare alle prime visite un impressione se non piacevole almeno positiva. In generale, risulta necessario prendere in considerazione l’aspetto relazionale della seduta e occuparsene principalmente attra- verso una corretta comunicazione contestuale (lo studio) e personale, attenta alle emozioni del paziente”. 

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English version:

Althought the device was introduced on the market for amusement, very soon has revealed its therapeutic nature through the distraction technique. Technology, until today, supported odontoi- atric activity relying solely on external stimuli and giving relevance to minor aspects of the overall complexity of emotional/psychological status of patients.

Virtual reality breach into the field making evident its great potential as “non-pharmacologic analgesic” for adults and, especially, for children and we can state that through the use of the device the operating theater is perceived in a reduced traumatic way and in many cases at zero trauma. in fact, the approach procedures to dental care is crucial for the future attendance of patients and from this point of view the dentist is concerned by a further, if not central, respons- ability.

If we look at the reasons that trigger the reluctance to dental care for the majority of dental patients, we surely find out that the method of the approach can determine the reaction of the person in care. So, beyond the purely technical aspect of the intervention, the “comfort” becomes a key pillar of the entire prophilaxis, since fear and anxiety inhibit from finding dental treatment.

“Traumatic memory is related to early experiences during childhood as they are remembered as painful but especially humiliating. From here, the need to bind to first visits a pleasant impression or, at least, positive. In general, it appears necessary to take into consideration the relational aspect of the session and deal mainly through a proper communication context (the practice) and personal care to patient’s emotions”. 

il comfort del paziente

Informazioni su ilcomfortdelpaziente

La nostra azienda è la prima in Italia ad occuparsi del "comfort del paziente" in odontoiatria attraverso la realtà virtuale. Decine di ricerche scientifiche nel mondo hanno dimostrato come la realtà virtuale sia benefica per tutti i pazienti su temi delicati come dolore, ansia e noia. Definito come "analgesico non-farmacologico" il nostro dispositivo si implementa perfettamente nel settore garantendo agli operatori una praticità e facilità d'uso fino ad ora sconosciuti. Anche il paziente può assolvere il controllo psicologico della seduta, fondamentale per quelli tesi/ansiosi ma soprattutto per i bambini per i quali consigliamo un utilizzo regolare anche per sedute brevissime in virtù di un accoglienza nell'ambiente operatorio che abbia l'importante funzione nel minimizzare l'aspetto traumatico. La grande soddisfazione dei nostri clienti e dei loro pazienti ci danno la necessaria fiducia ed energia nel combattere una mentalità poco orientata al rispetto delle problematiche personali che, di fatto, allontanano la gente dalla ricerca delle cure odontoiatriche. Siamo convinti che i tempi siano maturi affinché possa avvenire un inversione di tendenza attraverso la presa di coscienza da parte degli odontoiatri che oramai il tema trattato è ineludibile.

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