La paura del dentista

Uno degli argomenti più gettonati sul web è “la paura del dentista” e non è un caso dal momento che oltre il 60% della popolazione soffre questo grande disagio. Se da un lato medici e pazienti si confrontano con suggerimenti e consigli (gli stessi dentisti pongono l’accento sulla comunicazione) e dall’altro la tecnologia degli strumenti avanza, il problema rimane.

La salute del cavo orale non è solo una questione estetica ma è fondamentale per tutta una serie di disturbi più o meno gravi pronti ad insorgere se non si prende sul serio. Eppure, vince sempre la paura. Sono ancora troppi i pazienti che disertano gli studi.

In effetti le parole hanno un limite perché la paura è più o meno incontrollabile, è una reazione alle esperienze dolorose passate, specie in età infantile, e non c’è nulla che può convincere del contrario. Il cervello registra gli stimoli dolorosi e le azioni da cui provengono… e non dimentica salvo un percorso quasi sciamanico sull’autocontrollo e di certo non saranno molti i pazienti disponibili, sia per i tempi sia per i costi, a sottoporsi ad analisi o fare corsi presso uno psicologo.

6586832Lodevoli le iniziative del truccabimbi e del cane anche se hanno più una funzione di accoglienza che di terapia contro l’ansia vera e propria. L’accoglienza in sala d’attesa è fondamentale per i bambini e vediamo gli studi pieni di giocattoli, lavagnette e tavolini per creare un ambiente “friendly” ma la sala operatoria, nonostante i “rimedi”, fa sempre paura.

La ricerca scientifica ha premiato in tutto il mondo la realtà virtuale con risultati benDr Virno Salerno oltre le aspettative. La tecnica della distrazione in poltrona ha successo sul 95% dei pazienti, passando dal “semplice” apprezzamento alla vera e propria diminuzione del dolore e di conseguenza dell’ansia. Una possibilità senza precedenti che i genitori informati prediligono e scelgono vista la sua natura non-farmacologica. Ad oggi, le statistiche ci confermano i successi ottenuti dalla ricerca e possiamo affermare che i bimbi sottoposti a cure con la realtà virtuale rispondono positivamente nel 95% dei casi e, ancora meglio, tra quelli “non-collaboranti” il 52% fanno a meno di altri trattamenti di base farmacologica.

Ma la cosa sorprendente è che la realtà virtuale piace a tutti i pazienti compresi gli adulti. Cosa c’è di meglio che proporre un video rilassante o una storica partita di calcio della squadra del cuore? Il paziente coinvolto si distrae di più con la formula direttamente proporzionale e con piccole accortezze la realtà virtuale diventa uno strumento formidabile.

I medici che veramente hanno a cuore i loro pazienti, soprattutto i più piccoli, sono invitati a riflettere. Con una spesa ridicola possono invertire una tendenza consolidata: l’abbandono delle cure.

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il comfort del paziente

Informazioni su ilcomfortdelpaziente

La nostra azienda è la prima in Italia ad occuparsi del "comfort del paziente" in odontoiatria attraverso la realtà virtuale. Decine di ricerche scientifiche nel mondo hanno dimostrato come la realtà virtuale sia benefica per tutti i pazienti su temi delicati come dolore, ansia e noia. Definito come "analgesico non-farmacologico" il nostro dispositivo si implementa perfettamente nel settore garantendo agli operatori una praticità e facilità d'uso fino ad ora sconosciuti. Anche il paziente può assolvere il controllo psicologico della seduta, fondamentale per quelli tesi/ansiosi ma soprattutto per i bambini per i quali consigliamo un utilizzo regolare anche per sedute brevissime in virtù di un accoglienza nell'ambiente operatorio che abbia l'importante funzione nel minimizzare l'aspetto traumatico. La grande soddisfazione dei nostri clienti e dei loro pazienti ci danno la necessaria fiducia ed energia nel combattere una mentalità poco orientata al rispetto delle problematiche personali che, di fatto, allontanano la gente dalla ricerca delle cure odontoiatriche. Siamo convinti che i tempi siano maturi affinché possa avvenire un inversione di tendenza attraverso la presa di coscienza da parte degli odontoiatri che oramai il tema trattato è ineludibile.

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