I risultati del test e disagio dei pazienti odontoiatrici

Confermato il disagio dei pazienti odontoiatrici.

Nel ringraziare le persone che hanno concluso il test di Corah online pubblichiamo i risultati di un campione di 1000 pazienti odontoiatrici di età compresa tra i 14 e i 54 anni, esclusi i più piccoli che, ovviamente, non potevano svolgerlo.

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Ciò che emerge da una veloce analisi dei dati è che rispetto alla media mondiale abbiamo un alta percentuale di ansiosi nella fascia moderata-avanzata/fobia (il 70% contro il 60%) che sottolinea come gli italiani considerano le cure dentali: stressanti. La domanda viene spontanea: Italiani fifoni, traumatizzati o poco assistiti ?

Beh, crediamo sia un mix delle tre considerando che ormai la paura della “poltrona” è un dato di fatto… Ma vogliamo soffermarci sull’origine di questo grande disagio che anche nella fascia “fisiologica” colpisce il 26% degli intervistati e pur essendo per definizione un ansia leggera, nella realtà c’è e rappresenta un fastidio trattandosi, comunque, di interventi in una parte sensibile considerata intima. La paura si apprende in diversi modi sia da adulti sia da bambini. Oltre ai traumi e sub-traumi subiti entra in gioco il trasferimento dai genitori come modello (il genitore manifesta la sua paura al bambino) o come minaccia (il genitore spaventa il bambino per farlo stare buono) per cui si riferisce anche un fatto culturale.

risultati test di Corah

Aldilà degli aspetti personali però e nonostante siano tanti i professionisti che oggi si rendono conto del problema passando ai fatti, dal test emergerebbe ancora poca attenzione o sottovalutazione delle condizioni psicologiche dei pazienti che, in concreto, contribuiscono all’allontanamento dalle cure dentali. Il dentista, ancora,  non ha molta confidenza col marketing, agendo perlopiù di intuito, per cui considera l’aspetto relazionale limitato alle informazioni sulle procedure del caso e al classico “pour parler” sulle piccole confidenze personali (dei pazienti). Invece, come abbiamo già avuto modo di dire, la relazione col paziente è una risorsa fondamentale indispensabile che, a parer nostro, deve si informare ma anche indagare sulle preoccupazioni del paziente in merito alle procedure dello specifico intervento. Abbiamo inserito nell’articolo la seconda parte del test di Corah affinché i professionisti lo utilizzino come strumento di indagine e conseguente sviluppo di azioni idonee alla dovuta attenzione che il paziente/cliente merita ma può essere utilizzato dagli stessi utenti che, compilato, possono sottoporlo al Dentista.

Test di Corah – parte 2a

NOTA: Leggiamo in questi giorni alcuni articoli postati dai “giornaloni” italici online in merito alla paura del dentista. Si tratta di “obblighi” e sciocchezze mediatiche che propongono, da un lato il solito ricorso a trattamenti chimico-farmacologici o psicotropi dannosi per la salute (necessari solo per gli odontofobici, e non siamo neanche convinti di questo, cioè il 20% degli italiani secondo i risultati del nostro test online), dall’altro invece propinano, con dati statistici frutto della fantasia,  accorgimenti e precauzioni casarecci che non hanno alcun fondamento scientifico. Allora, è evidente che nel primo caso ci sia totale asservimento all’industria farmaceutica mentre nel secondo manca proprio la conoscenza del problema e si pubblicizza una nota catena Spagnola la cui qualità è ancora tutta da scoprire. A voi, cari lettori, le giuste considerazioni !!!

il comfort del paziente

Informazioni su ilcomfortdelpaziente

La nostra azienda è la prima in Italia ad occuparsi del "comfort del paziente" in odontoiatria attraverso la realtà virtuale. Decine di ricerche scientifiche nel mondo hanno dimostrato come la realtà virtuale sia benefica per tutti i pazienti su temi delicati come dolore, ansia e noia. Definito come "analgesico non-farmacologico" il nostro dispositivo si implementa perfettamente nel settore garantendo agli operatori una praticità e facilità d'uso fino ad ora sconosciuti. Anche il paziente può assolvere il controllo psicologico della seduta, fondamentale per quelli tesi/ansiosi ma soprattutto per i bambini per i quali consigliamo un utilizzo regolare anche per sedute brevissime in virtù di un accoglienza nell'ambiente operatorio che abbia l'importante funzione nel minimizzare l'aspetto traumatico. La grande soddisfazione dei nostri clienti e dei loro pazienti ci danno la necessaria fiducia ed energia nel combattere una mentalità poco orientata al rispetto delle problematiche personali che, di fatto, allontanano la gente dalla ricerca delle cure odontoiatriche. Siamo convinti che i tempi siano maturi affinché possa avvenire un inversione di tendenza attraverso la presa di coscienza da parte degli odontoiatri che oramai il tema trattato è ineludibile.

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